Anticamente era chiamata Caledonia. Fu uno stato indipendente fino al 1707, quando con l'Atto di unione entrò a far parte del Regno della Gran Bretagna. Comunque, dal punto di vista dinastico, il regno di Scozia e quello d'Inghilterra erano già uniti dal 1603.
La capitale è Edimbrugo, uno dei principali centri finanziari europei. Ha circa 420.000 abitanti. La seconda città, per importanza, è Glascow.
Nonostante appartenga al Regno Unito, la Scozia ha un proprio sistema giuridico, d'educazione e una Chiesa nazionale. Dopo il referendum del 1997, sulla devolution, è stato anche ricostituito il Parlamento Scozzese, con piccole competenze legislative per ciò che riguarda il paese.
I fondali del Mare del Nord e dell'Atlantico, nella parte settentrionale della Scozia, hanno le più ampie riserve di petrolio dell'Unione Europea.
Le lingue parlate sono: l'inglese, chiamato Scottish Standard English (SSE), l'inglese di Scozia (una lingua germanica sviluppatasi in modo diverso dall'inglese dell'Inghilterra, chiamata anche Scots o Lallans) e il famoso gaelico scozzese. Ci sarebbe una quarta lingua, che ormai si può dire estinta e che veniva parlata nelle isole Shetland: il Norn.
Il gaelico scozzese viene, ormai, parlato soltanto nell'estremo ovest delle Highlands e nelle isole. Nonostante ciò, molte parole dei toponimi sono ancora in gaelico: aber (foce), baile, bal (città), beinn, benn (monte, lett. testa), innis (isola), loch (lago), slogan (slogan). L'area amministrativa del Na h-Eileanan Siar (Ebridi esterne) è l'unica dove il gaelico rappresenta ancora oggi la lingua più parlata.
La Scozia ha una popolazione di circa 5.120.000 abitanti per una superfice di 78.782 kmq.
Il cardo è il simbolo della Scozia, e con felci ed erica, è presente un po' ovunque. Le Lowlands sono ricche di ginestre e hanno una vegetazione simile a quella del Continente. Lungo la costa occidentale abbondano fuchsie, rododendri e azalee, nelle Highlands erica e felci. Sui Grampiani la flora è di tipo alpino.
La fauna è composta da animali assenti nel resto d'Europa: il topo di Rhum, il cervo rosso Red Deer, la pecora selvatica soay, gli uccelli di St. Kilda. Le scogliere sono un paradiso per varie specie. Nelle zone acquitrinose vive la gallina di palude (grouse).
Il clima subisce l'influsso dell'oceano, in particolare nelle zone occidentali. La parte più settentrionale della Scozia è maggiormente esposta a masse d'aria fredda di origine polare le quali, facendo contrasto con la calda Corrente del Golfo, creano frequenti zone di bassa pressione (soprattutto in autunno e all'inizio dell'inverno). La conseguenza è che la media delle precipitazioni è piuttosto elevata, le estati sono fresche e ventose (sperimentato sulla mia pelle XD), soprattutto nelle regioni montuose esposte a ovest. Ma è la stessa Corrente del Golfo a rendere l'inverno scozzese molto mite in proporzione alla latitudine. Edimburgo, infatti, pur essendo situata sulla costa orientale, ha una temperatura media annuale intorno ai 10 °C (3-4 °C d'inverno, 14-16 °C d'estate), diversamente da Mosca che, pur trovandosi quasi alla stessa latitudine, ha una temperatura media massima a gennaio di -6°.





