17/11/11

Recensione Il codice da Vinci

Santo Graal.
Chi non ha mai sentito nominare queste due parole? Credo pochissimi, forse nessuno.
Ho finito di leggere, proprio dieci minuti fa, il romanzo che ha consacrato Dan Brown a thrillerista d'eccezione: Il codice da Vinci.
Ebbene... mi è piaciuto tantissimo. Così come mi è piaciuto tantissimo anche il film che vidi al cinema anni fa.
Il romanzo ha un solo obiettivo: trovare il Santo Graal. I due protagonisti, che hanno il compito di portare a termine questa "missione", sono Sophie Noveau, agente della polizia giudiziaria francese, e Robert Langdon, stimato professore americano, studioso di simboli. La ricerca non è mai banale, i due scoprono sempre qualcosa di nuovo che non cade mai nella superficialità.
La trama mi ha tenuta incollata dall'inizio alla fine, le ultime pagine le ho divorate a una velocità pazzesca. Sono quelle che mi hanno emozionato di più, che mi hanno fatto venire la pelle d'oca. Forse perché è alla fine, come è giusto che sia, che si snocciola tutta la questione e si scopre dov'è finalmente questo famoso Graal. Non se ne ha la certezza, ma tutto il ragionamento di Langdon lascia intendere che sia lì. Ovviamente non posso aggiungere altro per non togliervi il piacere della lettura, nel caso ancora non l'aveste fatto, e/o non aveste guardato il film.
La differenza tra i due è minima, ci sono alcuni passaggi che nella pellicola cinematografica non sono presenti (anche perché, vista la lunghezza del romanzo, il film avrebbe avuto una durata maggiore di quello che già era), ma ciò non toglie che entrambi sono riusciti a emozionarmi.
Lasciando da parte il discorso religioso (non c'è bisogno di un romanzo per capire che la Chiesa, nel corso di duemila anni, ha raccontato un sacco di balle. Una mente sana e lucida sa informarsi e ragionare con la propria testa), Il codice da Vinci ha condensato storia, filosofia, matematica, arte in un unico romanzo. È stata una lettura piacevolissima, tutta la trama è stata studiata e costruita con un certo criterio, creando suspence e colpi di scena precisi e ben assestati all'interno del testo. Tutto ha un senso, niente è scritto lì per caso.
Che dire di Dan Brown? Questo è il primo libro che leggo di questo scrittore e... mi piace! Chi mi conosce sa bene che io adoro la semplicità di scrittura, e lui la rappresenta. Non ci sono paroloni difficili messi lì per dimostrare chissà cosa, i periodi sono costruiti in modo tale che l'occhio scorra con facilità sorprendente. Non annoia, ma anzi catapulta l'attenzione del lettore su ogni singola pagina.
Alla fine del romanzo/film, comunque, la pulce nell'orecchio Brown ce l'ha messa eccome: se anche solo una piccola parte, da lui raccontata, fosse vera? Ognuno deciderà come rispondere...
Sono proprio contenta di aver letto Il codice da Vinci. Lo consiglio!

Voto: 9

2 commenti:

Emanuela ha detto...

Ricordo quando uscì il romanzo, la montagna di critiche compresa quella del Vaticano sulle 'falsità' riguardanti la linea di sangue, il sang real che dir si voglia, tanto che Brown non era stato l'unico a parlarne, perché c'erano già innumerevoli saggi che cercavano di dipanare una matassa lunga duemila anni, impossibile da dipanare! In realtà, tutti si erano dimenticati che quello di Brown era solo un romanzo, scritto piuttosto bene, con parecchie nozioni messe lì con perizia da scrittore, chiamiamolo scemo ( i milioni li ha fatti lui, tanto di cappello ;-)) e come a te, anche a me era piaciuto molto. Come thriller ne ho letti di migliori, ma io adoro l'argomento esoterico e Brown è stato il primo a dare il via a una lunga serie di thriller a sfondo esoterico che ora spopolano. ^__^ Ora non ti resta che leggere 'Angeli e Demoni' e 'Il simbolo perduto' che sono parte della trilogia di Langdon e a me sono piaciuti parecchio, specialmente l'ultimo che riprende temi esoterici molto interessanti... ah, il film del Codice l'ho visto un sacco di volte, anche se Langdon me lo immaginavo più alla 'Indiana Jones' di Harrison Ford!

Sonia Caporali ha detto...

Concordo su tutto, ciccia! Il simbolo perduto ce l'ho, mi manca Angeli e demoni, che provvederò ad acquistare quanto prima ;)

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